Vincenzo Greco

Vincenzo Greco

  • Arrangiatore
  • Autore (di testi)
  • Compositore
  • Luogo Roma
  • Generi Classica, Electronic, Rock
  • Età 55 anni
  • Sesso Uomo
  • Livello Semiprofessionista
  • Iscrizione Iscritto da meno di un mese

Media

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Biografia

Vincenzo Greco, calabrese di nascita e romano di adozione, è un artista multimediale, musicista e scrittore. Allievo silente di Franco Battiato, ha finora pubblicato – con nome d’arte Evocante - 5 dischi, ascoltabili sulle piattaforme musicali e su Cd, mescolando tra loro vari generi musicali, tre videoracconti eseguiti dal vivo, uno spettacolo teatrale “L’infinito fra le mani – Viaggio sonoro e narrativo su temi cari a Franco Battiato” rappresentato in prima assoluta al Teatro Basilica di Roma con due sold out.

Il sesto disco è in uscita il 25 marzo e si intitola Tempi moderni.

Ha anche scritto tre libri a tema filosofico-musicale per le Edizioni Arcana. 

 

Spettacoli dal vivo
 

L’infinito fra le mani. Viaggio sonoro narrativo su temi cari a Franco Battiato

Non un semplice omaggio, non una carrellata di cover, questo spettacolo intende approfondire le tematiche hanno fatto da asse portante del percorso artistico di Battiato con un testo teatrale che si interseca con le canzoni più adatte al tema, con particolare riguardo all’aspetto spirituale. Diviso idealmente in nove parti, con un inizio sorprendente, e un finale dissolto nel silenzio, lo spettacolo intende portare lo spettatore a interrogarsi se sia soddisfatto del tipo di vita che sta conducendo e se non senta che manchi qualcosa, nella convinzione che dentro ognuno di noi vi sia un seme di infinito depositato da un soffio divino che tocca a noi coltivare, ascoltare e fare agire, soprattutto riuscendo a concedersi momenti di silenzio e di vuoto.

 

All’improvviso… tornerà la luce

Videoracconto, con musica suonata dal vivo in sincrono con il video, che affronta il tema della caduta nell’oscurità e del ritorno della luce. Pur se non direttamente citata, se non in un racconto di Vittorio Gassman, si parla di depressione e dei modi esistenziali per spiegarla a sé stessi e poi scioglierla. Lo si fa in modo poetico e lieve, molto colorato, dove la musica e le immagini hanno la doppia funzione di immergere lo spettatore in una atmosfera sognante e con tratti psichedelici e di scuoterlo dalle sacche della stasi emozionale. Il video alterna momenti di oscurità e di forte luce, dove protagonista è il sole, e la ciclicità della natura e della luce, in una alternanza in cui persino il buio diventa occasione per comprendere meglio se stessi, mentre il ritorno della luce uno stimolo a guardare avanti.

 

Tempi moderni. Di tutto un po’

Definito uno spettacolo carbonaro e resistenziale, lo spettacolo - che alterna alle canzoni dell’autore qualche cover dei CCCP Fedeli alla linea e di Fabrizio De André -  è ispirato dalle riflessioni svolte dall’autore nel suo libro “Il tempo moderno e i suoi inganni. Riflessioni critiche in Ferretti, De Andrè, Battiato, Waters” edito da Arcana.  

Si raccontano le distorsioni del tempo moderno, le ansietà e i tic digitali che hanno modificato gli stili di vita e la comprensione delle cose, di sé stessi e degli altri. Si individuano le cause di un certo spaesamento moderno nelle conseguenze prodotte dalla estremizzazione delle logiche consumistiche, compresa l’ossessiva ricerca di denaro e potere. Ciò ha prodotto anche un aumento dei disagi esistenziali e della violenza, fino a condurre i governanti a tornare a parlare con disinvoltura di guerra mondiale.

La parte centrale dello spettacolo è dedicata, in una breve ma intensa sequenza storica, al ritorno degli autoritarismi e alla nuova complessa individuazione di vittime e carnefici, con particolare riguardo a ciò che sta avvenendo sulla striscia di Gaza e al ritorno di certe modalità fasciste persino in paesi dalla forte tradizione democratica. L’invito è pensare a una nuova forma di resistenza alla violenza, all’arroganza e all’ignoranza.

Una delle particolarità dello spettacolo, insieme alla vasta carrellata di sonorità proposte - dal rock a quella elettronica a quella classica fino ad arrivare a momenti cantautoriali - è che le canzoni vengono alternate da testi surreali con effetto comico, in modo da sorprendere e spiazzare lo spettatore. La logica sottesa è che la disperazione può raggiungere stadi tali da sentire il bisogno di ridere: “una risata ci seppellirà!”

 

Dischi
 

“Di questi tempi”, 2022 (in corso un remix che sostituirà l’attuale versione)

“Fino a tardi. Viaggi sonori con Battiato”, 2023

“Siamo esseri emozionali”, 2024

“All’improvviso. Canzoni lievi”, 2024

“A quiet day”, strumentale, 2025

Di prossima pubblicazione “Tempi moderni”

 

Libri
 

“Battiato. Una ricostruzione sistematica”, Ed Arcana, 2023

“Il tempo moderno e i suoi inganni. Riflessioni critiche in Ferretti, De André, Battiato, Waters”, Ed Arcana, 2025

“Battiato e l’Assoluto. Una ricerca spirituale”, Ed. Arcana